Test Remoto dei Moduli IOlog
Per consentire ai clienti e agli sviluppatori di provare i moduli di acquisizione dati IOlog, è disponibile un sistema di test raggiungibile via internet all’indirizzo “iolog.sielcosistemi.com” tramite protocollo Modbus TCP sulla porta 502.
In questo modo è possibile provare i moduli collegandosi direttamente con un proprio software di supervisione o con un proprio PLC, oppure scaricando il software SCADA Winlog Evo e avviando il progetto Circuit Demo.
Per fornire un feedback all’utente, e verificare quindi che i comandi inviati ai moduli siano stati effettivamente eseguiti, le uscite digitali del modulo SS3130 sono state collegate agli ingressi digitali del SS3148 e le uscite analogiche del modulo SS3024 sono state collegate agli ingressi analogici del SS3017-I, come mostrato nella figura seguente. Al modulo SS3016 sono stati collegati quattro sensori a termocoppia che misurano la temperatura ambiente.
Indirizzamento dispositivi e variabili
Per ognuno dei moduli che compongono il sistema di test, la seguente tabella fornisce la descrizione, l’indirizzo Modbus del dispositivo e i link dai quali scaricare il foglio illustrativo (datasheet) e il manuale d’uso.
| Modello | Descrizione | Indirizzo Modbus | Datasheet | Manuale d’uso |
|---|---|---|---|---|
| SS8580 | Convertitore da Modbus TCP/Ethernet a Modbus RTU/RS485 | - | ||
| SS3130 | Modulo digitale con 4 ingressi digitali e 4 uscite a relè | 1 | ||
| SS3148 | Modulo digitale con 12 ingressi digitali | 2 | ||
| SS3024 | Modulo analogico con 4 uscite analogiche in tensione o corrente | 3 | ||
| SS3017-I | Modulo analogico con 8 ingressi in corrente | 4 | ||
| SS3016 | Modulo analogico con 4 ingressi termocoppia | 5 |
Per ciascun modulo, il manuale mette a disposizione la relativa “mappatura Modbus”; si tratta della tabella che associa ad ognuno dei dati condivisi il corrispondente indirizzo Modbus. I dati possono essere di due tipi:
registro: costituito da 2 byte (word di 16 bit), può essere associato a ingressi o uscite analogiche, oppure a variabili di tipo numerico;
coil: costituito da 1 singolo bit, può essere associato a ingressi digitali (contatti), uscite digitali (relè) oppure a stati logici (allarmi, abilitazioni, ecc.).
Un registro può anche contenere l’immagine di più coil. Ad esempio, gli ingressi digitali di un dispositivo possono essere letti, anziché come singoli coil, tutti insieme come registro, dove ogni bit corrisponde ad un coil.